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Alimentazione e Bevande
Di grande
interesse ed attrazione per le loro caratteristiche forti ed esotiche,
gli alimenti e le bevande possono essere altresì fonti di infezione, se
non controllati.
I cibi crudi possono essere contaminati ed è bene astenersi dal
consumare legumi e verdure non cotte, carni, pesci e molluschi crudi,
insalata e frutta non lavata accuratamente (sbucciare sempre la frutta
da consumare). Sono anche da evitare creme, dolci, latte e yoghurt se di
dubbia provenienza.
I cibi serviti durante i viaggi effettuati con le organizzazioni
specializzate, nei diversi modi di preparazione, sono generalmente
controllati e quindi sicuri.
E’ bene ricorrere ai disinfettanti per il trattamento dell’acqua. Non
utilizzare mai acqua di provenienza sospetta. Sarebbe opportuno
filtrarla, bollirla e / o disinfettarla prima di utilizzarla in posti
dove non si ha la certezza della provenienza dell’acqua stessa. Non fare
uso di ghiaccio, poichè facilmente contaminato. E’ consigliato l’uso di
succo di limone dentro le bevande. Si consiglia di bere tè caldo. Per la
pulizia dei denti utilizzare acqua bollita o in bottiglia sigillata.
Il bere molto (2 – 3 litri al giorno) e bevande controllate (acque
minerali, aranciate in bottiglie chiuse) assicura una diuresi
sufficiente, evitando la possibile insorgenza di calcolosi urinarie ed
il possibile inquinamento da parte di microrganismi.
Una forte sudorazione, frequente in queste zone, può essere causa di
eccessiva perdita di liquidi e di sali. E’ necessario quindi reintegrare
le perdite utilizzando sale nei cibi in quantità sufficiente. E’
consigliabile anche l’uso di sali minerali (reintegratori salini…) per
ovviare a queste carenze. In mancanza di reintegratori salini far
sciogliere in 1 litro d’acqua 1 cucchiaio di sale e 2 cucchiai di
zucchero e bere periodicamente durante il giorno. Si consiglia di bere
molti succhi di frutta naturale (in particolare pompelmo, papaya…);
evitare l’alimentazione troppo ricca e l’abuso di bevande alcoliche.
Alcune infezioni possono essere trasmesse per via oro-fecale attraverso
la contaminazione dovuta ad una scarsa igiene. E’ quindi necessario
curare con attenzione la pulizia personale.
Balneazione
E’
sconsigliabile bagnarsi, lavarsi o nuotare in acque dolci stagnanti con
scarso ricambio quali paludi, lagune, laghi o fiumi a lento scorrimento.
Tali acque possono essere infestate da diversi parassiti o microrganismi
che, per ingestione orale o penetrazione cutanea possono infettare il
viaggiatore (un esempio tra tanti: lo Schistosoma e la Leptospira).
Il nuotare in acque contaminate o sporche oltre che ad infezioni
cutanee, danni agli occhi, al canale uditivo ed alla mucosa della bocca
e del naso.
Solamente le piscine clorate sono sicure e senza rischi di contagio.
La balneazione al mare è sicura ed anzi consigliata ma in certe zone è
bene utilizzare scarpette di gomma che possono proteggere i piedi.
E' Bene
Sapere Che..
Più viaggi,
più sicurezza. Questa la parola d’ordine che circola in tutta Europa. Lo
stesso Consiglio d’Europa ha emanato direttive valide in tutti i Paesi
dell’Unione, e L'Italia ha recepito queste direttive emanando delle
leggi nelle quali si rende obbligatoria l’informazione sanitaria ai
viaggiatori da parte degli organizzatori dei viaggi. Queste leggi devono
essere applicate dalle agenzie di viaggio e dai Tour Operator ma anche
dalle Società e dalle Istituzioni Pubbliche che organizzano lavoro
all’estero.
Sono passati oramai molti anni da quando gli operatori turistici, e non
solo loro, paventavano di occuparsi di problemi di salute perché causa
di rinuncia ad acquistare pacchetti di viaggio da parte dei viaggiatori
loro clienti. Più si parla di malattie, più si perdono clienti, era il
pensiero corrente.
Forse questo avveniva qualche anno fa. Oggi, nel terzo millennio,
parlare di salute e della sua protezione vuol dire acquistare clientela.
Viaggi di piacere, viaggi di lavoro, viaggi sportivi a sfondo religioso,
viaggi per i motivi più diversi. Tanti viaggi ma tutti devono essere
preparati con le stesse accortezze:
conosci le situazioni sanitarie dei territori meta dei tuoi viaggi,
conosci i rischi a cui puoi andare incontro per saperli valutare
correttamente,
sappi attuare ed attua tutti gli strumenti validi per prevenire
qualsiasi incidente,
parti tranquillo e comportati saggiamente, anche nei viaggi più
avventurosi,
ritorna a casa con la consapevolezza che a distanza di tempo puoi
manifestare qualche malattia che deriva da disattenzioni avute nei
luoghi di vacanza o di lavoro
rivolgiti in caso di bisogno a Centri Specializzati ed utilizza le
polizze assicurative che con attenzione hai scelto prima del viaggio.
Queste alcune regole semplici ma preziose che ci permettono di viaggiare
tranquilli. E’ un fatto assodato che la coscienza dell’italiano e del
cittadino europeo medio del 2000, nei confronti della prevenzione dalle
malattie, prese durante i viaggi, si è modificata.
E’ esperienza comune, di tutti i Centri Medici che si occupano di Travel
Medicine, che le visite a favore dei viaggiatori sono in diminuzione. I
dati giungono dai vari Centri europei e noi stessi, in Italia,
riscontriamo un aumento di richieste di consigli prima del viaggio ed
una diminuzione di visite al rientro. Parere comune degli esperti del
settore di Travel Medicine è sicuramente quello che la profilassi
vaccinale, la chemioprofilassi antimalarica, l’attenzione alle regole di
prevenzione e di igiene personale ed ambientale paghino, e paghino assai
bene sia in qualità della vita che economicamente.
Igiene della
Pelle
Adottando
semplici norme di igiene è possibile prevenire alcuni problemi cutanei
che potrebbero insorgere durante o dopo la permanenza nei paesi del
Tropico. La cute deve essere considerata la prima barriera di protezione
dell’organismo nei confronti dell’ambiente esterno. Va protetta e curata
poichè, quando alterata, le sue condizioni di difesa sono ridotte e più
facilmente insorgono malattie.
Il clima caldo-umido favorisce la sudorazione che, abbondante, ristagna
sulla cure, facendo aderire a sè le diverse particelle inquinanti
dell’aria.
Occorre per tale motivo una pulizia approfondita senza però asportare la
normale protezione idrolipidica cutanea. Si sconsigliano docce e bagni
troppo frequenti che impoveriscono la cute dello strato protettivo; si
consiglia di pulire le parti scoperte con latte detergente applicato
localmente con le mani ed asportato con ovatta o simili. Dopo il latte è
importante applicare del "tonico" per asportare i residui del detergente
ed idratare la cute. Quindi applicare una "crema idratante" per
compensare la disidratazione dovuta all’azione disseccante del clima.
Per la pulizia e l’igiene del corpo utilizzare prodotti a pH leggermente
acido sia per rispettare il normale pH acido della pelle sia per
favorire l’azione contro i microrganismi.
Si raccomanda l’utilizzo di docce evitando per quanto possibile vasche
che potrebbero essere scarsamente pulite.
Le variazioni climatiche causano nei capelli e sul cuoio capelluto
disidratazione e desquamazione. Si consiglia l’uso di uno shampoo molto
delicato e rimandare l’uso di prodotti medicati al ritorno del viaggio.
L’uso del balsamo dopo lo shampoo dà al capello un rivestimento
protettivo.
Curare la pulizia ed il taglio corto delle unghie per evitare
l’annidarsi di sporcizia, fonte di infezioni.
Il Sole
Il sole
delle zone Tropico deve essere considerato "un nemico" dal quale occorre
difendersi per la forte azione dei suoi raggi.
E’ importante quindi adottare delle precauzioni per evitare danni
talvolta permanenti.
Non esporsi mai al sole in modo integrale fin dal primo giorno ma
gradatamente, utilizzando inizialmente vestiti molto leggeri ma che
coprano braccia e gambe. Il rimedio è utile per prevenire le scottature
e va adottato soprattutto la sera per evitare, per quanto possibile, le
punture di insetto.
E’ utile l’uso di un prodotto solare dapprima ad alto indice di
protezione per poi passare ad una media protezione. Per le persone a
carnagione chiara si consiglia lo schermo solare totale per tutto il
periodo di permanenza.
Insetti
Gli insetti
generalmente sono presenti ed in molte specie differenti. Talvolta la
loro puntura può provocare:
reazioni cutanee di diversa intensità quasi sempre immediate ed
evidenti; sono fonte di pruriti ed arrossamenti locali, edemi ed in rari
casi ulcerazioni, dovute all’inoculazione di sostanze irritanti e/o
allergeniche.
Trasmissioni di microrganismi, di cui gli insetti sono i vettori.
Vaccinazioni e chemioprofilassi sono importanti per proteggersi dalla
insorgenza di malattie; alcune semplici norme di igiene possono
ulteriormente proteggere il viaggiatore da un eventuale contagio:
Uso di barriere meccaniche: zanzariere sul letto per la protezione
notturna, abbigliamento adeguato a coprire il più possibile le diverse
parti del corpo. (Questi consigli sono da adottare in situazioni di
emergenza o durante escursioni in luoghi disagiati. I grandi alberghi
generalmente effettuano controlli periodici e adottano diversi sistemi
di protezione dagli insetti).
Uso di prodotti chimici: repellenti solidi, spray e/o liquidi da mettere
sulle parti del corpo scoperte periodicamente.
Utilizzo di insetticidi, fumogeni (zampironi…) per allontanare gli
insetti dagli ambienti circostanti.
La Malaria
La malaria è
una malattia infettiva trasmessa da zanzare femmine appartenenti al
genere Anopheles, che inoculano l'agente eziologico, il plasmodio,
durante il loro pasto ematico.
I viaggiatori che si recano, per vacanza o lavoro, nei Paesi a rischio
malarico devono quindi prendere le dovute precauzioni per ridurre quanto
più possibile il rischio di contrarre questa malattia. La prima
precauzione, fondamentale, è di cercare di evitare di essere punti dagli
insetti. Questo può essere attuato mediante una serie di abitudini
comportamentali (alla sera e al mattino indossare indumenti ampi che
giungano a coprire polsi e caviglie; in certe zone adottare l'impiego di
zanzariere che avvolgono il letto durante la notte) o mediante l'uso di
presidi chimici (repellenti ad uso cutaneo ad esempio a base di DEET,
uso di spirali zanzarifughe al piretro, uso di altri piretroidi di
sintesi e mediante fornelletti elettrici). La profilassi farmacologica è
altresì un formidabile mezzo per scongiurare il rischio di contrarre la
malattia; il parassita eventualmente inoculato dall'insetto vettore
viene ucciso dal farmaco prima di poter esercitare i suoi nefasti
effetti sul malcapitato individuo. Perché possa essere prescritta la
profilassi farmacologica più idonea per ogni singolo viaggiatore, è
consigliato rivolgersi ad un Centro specializzato in malattie Tropicali
o comunque ad un medico esperto nelle stesse. La profilassi
farmacologica è strettamente individuale e può variare non solo da
persona a persona, ma anche a seconda del Paese visitato, dalla durata
della permanenza del viaggiatore nello stesso, nonché dal periodo
dell'anno in cui viene effettuato il soggiorno.
Prevenzione
Malattie Veneree
Fuori dal
proprio ambiente e spesso in circostanze favorevoli la promiscuità
sessuale, i viaggiatori sono esposti a rischi elevati per la insorgenza
di malattie veneree ed a contagio sessuale.
Non esiste una terapia profilattica efficace contro l’ampia gamma di
malattie trasmissibili con l’atto sessuale. Tuttavia l’uso di
preservativi da parte degli uomini ed una pulizia accurata dopo il
rapporto sessuale, possono essere, in qualche modo, una misura
preventiva e protettiva.
I sintomi iniziali di molte malattie a contagio sessuali possono essere
modesti e comparire a distanza di molti giorni. Se c’è stata esposizione
è importante che i viaggiatori si sottopongano ad un check-up mirato e,
se necessario, ad un trattamento medico completo. Non intraprendere mai
delle cure di propria iniziativa senza il consiglio di un medico.
Vaccinazioni
Quando si
affronta un viaggio è opportuno conoscere quali vaccinazioni conviene
effettuare. Uno strumento protettivo così semplice, efficace ed a buon
mercato non deve essere mai trascurato. Il viaggio può diventare motivo
per aggiornare il proprio libretto delle vaccinazioni. Questa pratica
deve entrare a far parte delle nostre abitudini quotidiane. Effettuare i
richiami per le vaccinazioni scadute ed effettuarne di nuove dovrebbe
essere un atto quasi automatico. E non c’è bisogno di recarsi in paesi
esotici dove i rischi di malattia sono considerati maggiori rispetto
alle nostre terre per pensare a vaccinarsi. Le vaccinazioni prevengono
le malattie dovunque si abiti o ci si rechi. Le malattie invece logorano
gli organismi e provocano danni economici rilevanti al singolo individuo
ed alla collettività.
I medici specialisti in Travel Medicine conoscono bene i paesi dove in
ogni caso ed in qualunque situazione di viaggio è opportuno effettuare
la profilassi vaccinale. Chiedete sempre cosa fare!
PROFILASSI ANTIMALARICA
In diversi paesi della fascia tropicale e subtropicale, la malaria,
malattia provocata da un parassita inoculato dalla puntura di una
zanzara, si manifesta durante tutto l’anno o solamente in alcuni periodi
legati generalmente al periodo delle piogge. Effettuare la
chemioprofilassi antimalarica, prevenzione effettuata attraverso
medicine, accompagnata da una adeguata protezione di tipo meccanico
dalla puntura degli insetti, non è un optional ma diventa una necessità.
La malaria può diventare una malattia grave. E’ meglio proteggersi
piuttosto che ammalarsi. Ma è buona regola consigliarsi sul tipo di
farmaci da prendere. La profilassi farmacologica è infatti una pratica
strettamente personale che non può essere generalizzata. Le indicazioni
e gli schemi generali forniti dalla OMS devono essere discussi e rivisti
caso per caso. Si rende allora necessario un colloquio con il medico
specialista nel settore, conoscitore di questi problemi e soprattutto
dei farmaci che vengono somministrati e dei loro reali effetti
sull’organismo.
Farmacia del
Viaggiatore
- porta
pochi farmaci utili e adeguati alle zone dove ti rechi;
- se utilizzi abitualmente medicine, preparane una scorta adeguata per
coprire il periodo di soggiorno; cerca di essere autosufficiente e di
non contare sull'acquisto all'estero dei farmaci;
- controlla le date di scadenza;
- mantieni il kit protetto dagli agenti atmosferici (acqua, sbalzi di
temperatura, luce forte, umidità);
chiedi al tuo medico o alla Travel Clinic di fiducia di preparare una
dichiarazione firmata riguardante farmaci che porti al tuo seguito per
le autorità doganali, in particolare di alcuni paesi tropicali, per
evitare difficoltà all'entrata del paese;
- discuti con il tuo medico quando e come utilizzare le medicine che
porti con te;
- fai molta attenzione: ogni medicamento è utile, se bene utilizzato, ma
può essere anche pericoloso. Non ne assumere inutilmente;
- Fai attenzione ai bambini, sono molto incuriositi da questo tipo di
caramelle. Le conseguenze si scoprono quando tutto è successo!!
Piccolo Pronto Soccorso
Forbicine, lamette sterili, coltellino, rasoio; termometro, fascia o
laccio emostatico, cerotti di varie dimensioni, benda orlata, garze
sterili (5x5 cm), cotone. Acqua ossigenata e tintura di iodio
(confezione piccola); cotone emostatico per bloccare le emorragie;
alcune siringhe da 2,5 - 5 - 10 ml (in viaggi avventurosi a rischio:
succhiaveleno ed eventuale siero antiserpente adeguato alle zone del
soggiorno-tenere a temperatura); repellente cutaneo in stick contro le
punture di insetti.
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